Vuoi diventare fabbro? Ecco la nostra guida

0
82

Quello del fabbro è un mestiere molto antico. Come si diventa fabbro? Di cosa si occupa? Quali sono i requisiti? Ne parliamo in questo articolo dedicato a una delle professioni forse più interessanti e affascinanti oltre che dure da svolgere.

Come sicuramente saprete il fabbro si occupa di lavorare vari tipi di metallo, il ferro in prima linea. Lavora il metallo per aggiustare qualcosa che si è rotto, ma anche per realizzare nuove forme. Stiamo parlando di un lavoro davvero molto creativo, che viene svolto in modo manuale e lavorando il metallo riscaldato a una temperatura tale che è incandescente. Così può essere forgiato.

Chi decide di diventare fabbro può scegliere di specializzarsi, cosa che accade un po’ in tutti i settori. C’è chi sceglie di spiecializzarsi nel settore industriale per esempio, chi invece opta per il pronto intervento fabbro Roma e chi ancora, se magari sente spiccata la vena artistica, nella realizzazione di oggetti particolari e decorativi.

Il fabbro infatti può occuparsi davvero di tante cose. Da un punto di vista strettamente lavorativo e pratico si occupa di riparare i metalli, di creare decorazioni particolari, ma anche di creare e di affilare le lame. Un fabbro si occupa di realizzare così come di sbloccare le serrature, si occupa di saldare i metalli, di lucidarli e si, anche di fare i classici lavori di riparazione, installazione e regolazione delle cassaforti.

Il fabbro lavora vari tipi di metallo. Il ferro, l’acciaio, l’ottone, il bronzo e il rame. Il fabbro deve assicurarsi di creare prodotti buoni, mantenere un buon contatto con il cliente e capirne le esigenze per offrirgli il prodotto o servizio di cui ha bisogno. Deve infatti saper ascoltare. Sono richieste anche doti fisiche, come la resistenza al calore e al restare a lungo in una stessa posizione. Deve poter lavorare a contatto con le alte temperature per periodi lunghi.

Non occorre invece una particolare istruzione. Viene comunque consigliato di iscriversi a un istituto professionale così da imparare l’arte. E’ importantissimo però rivolgersi a un professionista per un percorso di apprendistato che porta poi a lavorare indipendentemente e nel migliore dei modi. C’è chi diventando lavoratore sceglie di restare dipendente e chi invece preferisce aprirsi un proprio negozio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here