Etichette adesive, piccole ma di grande utilità per la vita d’ufficio

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Anche nell’era dell’informatica, gli articoli di cancelleria mantengono un ruolo indispensabile. Fra i numerosi prodotti utili ci sono sicuramente le etichette. Questi piccoli fazzoletti di carta dotati di un lato incollante sono di grande utilità e consentono di avere un ufficio o un archivio organizzato, pratico, funzionale. Queste tre caratteristiche sono fondamentali sul luogo di lavoro, permettono di lavorare bene e di ottimizzare i tempi.

Grazie alle etichette si possono contrassegnare cartelle, faldoni, cassetti, armadietti o anche oggetti per distinguerli da quelli dei propri colleghi. Le etichette possono avere dimensioni, colori, materiali differenti, presentarsi stampate o bianche tutte da personalizzare, in fogli o in rotoli. Se si possiede una stampante adatta è possibile stampare direttamente sulle etichette così da avere le varie diciture scritte in egual modo, belle e ordinate. Grazie a software specifici la stampa è davvero facile e intuitiva.

Come usare le etichette in modo strategico

I colori sono segni distintivi fra i più rapidi in assoluto. È per questo che se ci sono per esempio diversi fascicoli per organizzare delle pratiche il consiglio è quello o di adottare teche di colore differente o (in modo molto più economico) di scrivere la dicitura sull’etichetta con un colore diverso. Se si sa che faldone si cerca, si conoscerà il suo colore corrispondente e basterà uno sguardo per recuperarlo anche in mezzo a tante scartoffie.

Se si tratta di teche spesse il consiglio è di attaccare la stessa etichetta sia sul lato fronte che su quello laterale. In questo modo anche se il faldone è ordinato verticalmente, si avrà sott’occhio l’etichetta. Per ottimizzare lo spazio per conservarle e renderle subito fruibili di solito si scelgono le etichette adesive in rotolo. Rispetto al formato in fogli, infatti, quelle raccolte in rotolo facilitano il distacco dell’etichetta dalla pellicola protettiva.

Oltre a usare le etichette giuste e ad applicarle nei punti giusti, bisogna fare attenzione a completarle al meglio con una strategica dicitura. Quando si compila un’etichetta è fondamentale scrivere il necessario, ma essere anche concisi. Ogni etichetta deve riportare, diciamo, al massimo 4 parole. Queste sono sufficienti di solito per capire a cosa ci si riferisce. Volendo si può dare un’intestazione con un carattere maiuscolo o più grande, aggiungendo un sottotitolo in minuscolo a completamento dell’indicazione. Il giustificato centrale è il più elegante e ordinato per la compilazione delle etichette.

Le etichette giuste per ogni utilizzo

Le etichette possono avere forme particolari, come l’ovale, il tondo o altro, ma la tipologia più classica e diffusa, soprattutto per l’ufficio è quella rettangolare. La dimensione, tuttavia, cambia in base all’utilizzo che se ne fa. Uno dei formati più grandi è l’A4, perfetto per la segnaletica, ad esempio, all’interno dell’edificio o dell’azienda. I formati più piccoli si adattano invece alle buste, ai faldoni, all’etichettatura degli oggetti.

In commercio ci sono anche le etichette trasparenti che consentono di ottenere risultati molto eleganti. Utilizzare queste, per esempio, per mettere gli indirizzi sulle buste permette di vedere solo le scritte nere sul bianco della busta. Le etichette resistenti all’acqua, invece, sono perfette per resistere nel tempo, anche se applicate su superfici dove si pulisce con un panno umido.

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